ChicaVQ 3.1

 

Sunday roast 20 October 2003

Filed under: Rants&raves — chicavq @ 00:29

Proprio in dirittura d’arrivo, una giornata che non ha offerto grandi spunti (non é del tutto vero, oggi é germogliata in me l’idea di creare una nuova razza di gatti, ma é un concetto che devo sviluppare) si conclude con tre chicche notevoli. La prima é questa, e io non vorrei commentarla perché deve penetrare in voi l’essenza.


vorrei scrivere per te… qualcosa che… che ti dica beh… sto pensando a te…
e tu dove sei… se non sei con me… l’amore che cos’é… é pensare a te…
e vieni a casa mia… quando vuoi… dormirai con me… solo se vorrai…
non ti voglio fermare io ti lasceró andare… c’é sempre una partenza, stai con me o stai senza…
perché credo che amare sia lasciar liberi di fare… stai con me o senza me… stai con me o senza me…
vorrei vivere con te… anche solo un giorno dai… mi basterebbe sai… che meraviglia sei…
per uno come me… che scappa sempre… da ogni storia che… lega le caviglie…
non ti voglio fermare io ti lasceró andare… c’é sempre una partenza, stai con me o stai senza…
perché credo che amare sia lasciar liberi di fare… stai con me o senza me… stai con me o senza me…



La seconda é vedere Ozzy Osbourne che sbraita contro il mare e la terza é sempre di Ozzy:


I’m gonna put some cheese on the needle
Fish likes cheese
Sometimes
Some fish likes cheese

 
 

Fuori gli autori 18 October 2003

Filed under: VQ Pensiero — chicavq @ 15:16

Oh, la’, siccome mi piace essere sempre sulla notizia vorrei parlare di una cosa attualizzima: Lucignolo. Non scappate subito, ho chiuso tutte le porte e ho fatto togliere i maniglioni antipanico. Premessa: la collocazione di questo programma mi impedisce di vederlo frequentemente, e di ció mi dolgo assai.

Ne avevo visto qualche stralcio questa primavera (puó essere?), poi non é che una stia lí a pensare tutto il tempo a Lucignolo. Ah no, é vero, avevo visto anche una puntata speciale mandata prima de L’Esorcista, una puntata in cui non c’era altro che lo stronzo a dire “Ragazzi avete messo a dormire in bambini? Mi raccomando bambini tutti a letto. Allora, i bambini sono a letto? Lucignolo vi dice di mettere a letto i bambini”. Comunque, dopo aver letto in giro alcune polemiche scatenate per una puntata sulle periferie, ieri sera ho pensato bene di registrarlo. Non so bene perché, e del resto non é che tutte le nostre azioni hanno una spiegazione. Lasciamo un po’ di spazio all’irrazionalità. Ieri sera la puntata era sui fans. Un bell’argomentino, adatto a noiggiovani. Prima di tutto qualcuno mi deve spiegare perché le puntate (e ogni rientro dalla pubblicità, peraltro) partono con quello stronzo che fa “Hey ragazzi, sono io, sono Lucignolo, il vostro Lucignolo, sí ragazzi, sono io, sono il vostro Lucignolo, no ma ragazzi sul serio, sono proprio io, sono il vostro Lucignolo”. Ma dico, se non avete un cazzo da dire (ed é evidente che non avete un cazzo da dire) accorciate il programma e mandate in onda una replica della famiglia Bradford, che era più divertente. Per il resto la puntata ha offerto:



  • un servizio (o meglio, vari servizi, ma non si capisce una ceppa di come montano le cose in quel programma) sul concerto di apertura del tour di Ramazzotti, con interviste varie alle pischelle che cantavano e sbraitavano

  • servizi con immagini a casaccio di qualche cantante che firma autografi mentre la solita voce insopportabile ripete il mantra “sí ragazzi sono proprio io, sono il vostro Lucignolo”

  • servizio su un bambino di 10 anni il cui idolo é la Arcuri - capito? Non Harry Potter, Pikachu, il Gabibbo o Totti: la Arcuri

  • servizio su tre giovincelli portati nel camerino delle Veline

  • servizio su un poveraccio che ha fatto non so quante operazioni di chirurgia plastica per assomigliare a Michael Jackson, il quale a sua volta ne ha fatte altrettante per assomigliare, boh, a un alieno?

  • servizio su un povero bimbo malato di tumore che ha voluto conoscere la Juve prima di morire

  • servizio su bodyguard con i controcazzi, angeli custodi di personaggi fondamentali come la Marcuzzi e la Panicucci e un’altra aspetta come cazzo si chiamava qualcuno mi deve dire chi é ecco, Vincenza Cacace: chi cazzo é??

  • servizio su una “pornostar” padovana che gira per locali facendosi succhiare le tette e i suoi calorozizzimi fanz - il momento più bello é stato quando la giornalista (non voglio offendere nessuno) le ha chiesto se non provasse mai vergogna e lei ha risposto: “Se mi vergognerei non fossi qui”

  • e infine il carico da 11: mix di servizi con l’autorevole parere di vip del calibro di Nina Moric, Fedro, Floriana, Marina La Rosa, Laura Pausini, Barbara Chiappini, Laura Freddi e cosí via. Ma da quello che ho capito documentandomi (faccio le cose per bene, io) la maggior parte dei servizi di Lucignolo sono accozzaglie di filmati su questi vip de noartri.

In conclusione, se una morale c’é, io me la sono persa.

 
 

Mi depilo, ergo sum 17 October 2003

Filed under: Insonnia — chicavq @ 01:31

 Dopo lungo rimuginare ho deciso (con non poche esitazioni) di aderire al progetto Perché io valgo, progetto che viene dritto dalla Cate. Orbene, per motivi a me ignoti questo insano progetto prevede che si pubblicizzi una di se’ medesimi fotografia, presumibilmente per esporsi al pubblico ludibrio. E sia. Ecco qua.



Non ho sempre la faccia cosí triste, a volte sono anche incazzata.


 


 


Il resto del progetto non ho ancora capito bene cosa sia, a parte depilarsi e cambiare la candela allo scooter, ma appena lo scopro ve lo faccio sapere.

 
 

Debaucherie 16 October 2003

Filed under: CasaVQ — chicavq @ 15:45

  Quando vivevo in Uk ero molto diversa. Vivevo completamente senza prospettiva, e la mia preoccupazione più grande era quella di non ubriacarmi troppo e almeno non tutte le sere.

Facevamo la spesa una volta alla settimana, e le uniche cose che compravamo erano nescafé, succo d’arancia, cornflakes, pane, flora light e marmellata di fragole. Articoli importanti, quando l’unico pasto che consumi é la prima colazione. Per il resto mangiavamo quando e come capitava, a volte nei ristoranti dove lavoravamo tutte part-time, a volte con un paio di brioche e mezzo litro di latte scremato comprato da Tesco, a volte con qualche pasty rimediato in giro. Il pensiero di un pasto bilanciato non sfiorava neppure lontanamente le nostre piccole menti. Credo di non aver mangiato frutta per mesi interi. Tutto questo non c’entra nulla ma mi faceva piacere dirlo, cosí capite che anche io sono stata maledetta. Per il resto mi discostavo parecchio dalle mie italiote abitudini. In particolare si usciva tutte le sere e si andava a ballare almeno 3 volte a settimana. Va bene che adesso non avrei più l’età per farlo, ma é il concetto che conta. In particolare, l’appuntamento fisso e irrinunciabile era quello del mercoledí sera al Royale, con il LoveTrain. Il LoveTrain é una trashissima serata anni ‘70, dove un deejay imparruccato afro e una manica di mentecatti vestiti come Tony Manero si dimenano al ritmo di Abba e Bee Gees, James Brown e Donna Summer, Sister Sledge e K.C. & The Sunshine Band. E noi tutti dietro, ovviamente, trash e consapevoli di esserlo. Dopo un po’ sapevamo a memoria tutte le coreografie, da Y.M.C.A. a Disco Inferno e a Night Fever, anche se la nostra canzone del corazon é sempre stata Dancing queen, la regina delle canzoni trash. Il momento più bello era quando a fine serata Brutus (il deejay si chiama Brutus Gold, anche se questo non é il suo nome vero) metteva tre lenti e i giovani mentecatti vestiti come Tony Manero facevano salire sul palco qualche sgallettata per ballare con loro. Era molto divertente perché tra la pista e il palco c’era un dislivello di un metro e mezzo e bisognava dare un discreto colpo di reni per riuscire a salire su, tipo quando si esce da una piscina, avete presente? Solo che andava fatto a secco. E quindi c’erano le giovani gazzelle che salivano agili e aggraziate e c’erano i bradipi che andavano letteralmente prese per i polsi e trascinate su, scorticandosi lo scorticabile sul bordo del palco. Comunque nemmeno questo c’entra nulla con quello di cui volevo parlare, il Love Train é venuto fuori solo per associazione di idee.

 
 

Somebody’s after me 11 October 2003

Filed under: Rants&raves — chicavq @ 01:11


Chi siete? Che volete?