ChicaVQ 3.1

 

Bbiutiful sott’o Vesuvio 20 November 2003

Filed under: Rants&raves — chicavq @ 00:10

E comunque, piccoli profani che non siete altro, non credete a Walter Nudo quando dice che fa solo seratucce in discoteca dove lo pagano a gin&tonic. Recentemente ha partecipato a “Un posto al sole”, dove interpreta Pasquale Silvestro, direttore di un centro estetico, bonaccione dolce e ingenuo con un sacco di donne ai piedi che si innamora di Assunta, fresca mogliettina dell’ex tassista ora vigile urbano Guido, che é un bravo ragazzo ma i muscoli di Pasquale se li sogna. Assunta combatte a lungo la sua passione per il bel Pasquale, peraltro mai nascosta al povero Guido, soprattutto perché essendo un po’ in sovrappeso é convinta che lui, abituato a donne bellissime, non se la filerà mai. Quindi continua a vivere con Guido e i 46 amici con cui condivide l’appartamento, diventando sempre più triste e dimenticandosi in giro il pargoletto Vittorio (questo non so se é vero, fatto sta che ’sta creatura un bel giorno é sparita e non so dove sia finita). Per farla breve, mentre Assunta soffoca (la passione) e Guido lucida (le corna) il bel Pasquale ci pensa su e decide che é stufo di donne belle ma vuote che alla fine lo scaricano sempre, e che in fondo Assunta é molto carina e simpatica e fa una parmigiana da sogno e si innamora di lei. Ora non so che fine hanno fatto, comunque sono spariti tutte e due (tre, se contiamo il bambino).










































Il rovinafamiglie La fedifraga Il cornuto Il desaparecido
       
    La diabolica coppia    

 
 

Avvoltoi 19 November 2003

Filed under: Insonnia, VQ Pensiero — chicavq @ 01:13

Ma c’era uno speciale di Lucignolo tutto dedicato alla ghiotta occasione? E che avranno mai fatto? Scoperchiato le bare? Fatto vedere le foto dei cadaveri ai parenti per poi chiedere “signora, lo riconosce suo figlio? ma lei come se lo ricorda? e ora COSA PROVA?”.  Avvoltoi fottuti. Ipocriti bastardi. Ora non so cosa ci sia, ma dalla tv ho sentito provenire, nell’ordine, zombie, il mio nome é mai più (hanno mai fatto una canzone più brutta e banale e piccina di questa?), e, no cristo, non ci credo, bob dylan cazzo, blowin’ in the wind, e poi che altro? Give peace a chance? Il cantico delle creature? Colpo di scena, i Guns, welcome to the jungle, che con la guerra ha proprio molto a che fare. Io vado a vomitare. E per favore nessuno mi informi sulle immagini che accompagnavano cotanta colonna sonora.


Ah, ecco, mancava imagine, mi pareva strano. E come ti sbagli?

 
 

Mi sposo! 17 November 2003

Filed under: Rants&raves — chicavq @ 16:45

Broono, ti amo. Non ho altro da aggiungere. Anzi, sí. Per il bouquet, i miei fiori preferiti sono i tulipani. Per il resto vorrei una cerimonia intima in un posto tranquillo. Ti piace qui?




La data comunque dovremmo deciderla in fretta, non so per quanto tempo ancora sarà disponibile il nostro celebrante.

 
 

Ma smettila 16 November 2003

Filed under: Rants&raves — chicavq @ 23:17

Cristo, ma ho capito male io o il figlio di Walter Nudo si chiama Elvis???

 
 

Italiani brava gente

Filed under: VQ Pensiero — chicavq @ 12:17

Allora, io adesso non so, peró vedere quella fila di macchine che non finiva mai un brivido me l’ha dato. Ma non é colpa mia, ce l’ho nel dna, sono italiana, sono naturalmente portata alla lacrima facile di fronte a bambini, cani maltrattati e Totti che canta l’inno nazionale.

Sono sentimentale, canto canzoni dedicate alla mamma, guardo Totó, sono devota a Padre Pio e mi commuovo davanti alle storie di Maria De Filippi, con le famiglie che fanno pace dopo tanti anni perchè la mamma sta per morire e i padri che ritrovano i figli dopo averli abbandonati in un cassonetto da piccoli. E voi, brava gente di Roma che ieri avete riempito le strade per guardare da vicino quel corteo di macchine? Le avete viste bene le bare, sí? Avete fatto anche un bell’applauso, si vedeva che eravate commossi davvero. Ma é giusto cosí, l’italiano é buono, si commuove. Peró, credetemi, a quei ragazzi rendereste più onore in altri modi che non quello di fare un applauso mentre vi asciugate le lacrime per poi tornare a casa e dimenticare prontamente tutto quanto. Perché loro pensavano di essere lí per la pace, almeno spero lo pensassero, che poi fosse cosí o meno adesso non conta. E voi cosa fate dopo aver applaudito quelle bare, dopo aver fatto lo sciopero dei blog per un giorno in segno di rispetto? Continuate a schifare quel carico di rifiuti umani che sbarca ogni giorno da noi? Continuate a lamentarvi che vi rubano il lavoro? Continuate a pensare che le cose finchè succedono agli altri sono affari loro, basta che non vi tocchino l’orticello? Allora non dovevate essere lí ad applaudire. Perché a quei ragazzi non avete reso onore con quell’applauso ipocrita e buonista da tipico italiano del cazzo.