ChicaVQ 3.1

 

Sí, viaggiare…(ma anche no) 13 December 2003

Filed under: VQ Pensiero — chicavq @ 14:59

Quelli che vanno alle Maldive e imparano a conoscere i ritmi e le abitudini della popolazione locale (i.e.: gli animatori del villaggio). Quelli che già che siamo alle Maldive proviamo la pesca alla traina, che lo faceva anche Hemingway. Oddio, Hemingway faceva pesca d’altura e dall’altra parte del mondo, ma perché negarti questa illusione, piccolo avvizzito impiegato di banca di Saronno, con le spalle una volta bianchicce ora scottate dal sole e il cappellino lacoste a proteggerti la pelata? 

Quelli che guarda che meraviglia questi bungalow, guarda c’é la tv via satellite, si prende la rai anche se siamo a Zanzibar, chissà se facciamo in tempo a vedere Cucuzza prima della lezione di tiro con l’arco. Quelli che siamo stati in Senegal, sí, in un villaggio, ma volevamo vedere la vita normale delle persone, noi siamo tipi cosí, ci piace il contatto genuino, allora una sera ci hanno portato alla “Serata africana”, ci siamo seduti attorno a un fuoco con tanti negher mascherati che ballavano intorno e noi battevamo tutti le mani. Quelli che dopo l’ora di lezione di aerobica della moglie obesa, ora che loro hanno passato scrutando il culo delle abbronzatissime e giovanissime animatrici, si concedono una mezza giornata in fuoristrada “per visitare un tipico villaggio immerso nella boscaglia e per entrare in contatto con l’ospitalità, le tradizioni e le credenze locali”, pensando tutto il tempo ai tagliolini al granchio che li aspettano a cena. Quelli che vanno a Varadero e L’Avana la vedono in cartolina alla tabaccheria del villaggio. Quelli in luna di miele, entusiasti perché all’arrivo hanno trovato in camera dei ferrero rocher e una bottiglia di spumantino, e a loro che sono abituati alla pensione gisella di rivazzurra (rn) non pare vero di stare in questo paradiso. Quelli che tornano carichi di souvenir made in taiwan (ovunque siano stati) e con un’abbronzatura di cui vanno giustamente fieri, solo che dopo tre giorni passati nel grigiore di Cinisello Balsamo l’abbronzatura é sbiadita e loro sono tornati grigi, esattamente come Cinisello e come i loro ricordi di una vacanza farlocca.

 
 

La classe non é acqua 11 December 2003

Filed under: CasaVQ — chicavq @ 16:15

Stivali neri: celo
Pantaloni neri: celo
Peli di gatto (optional): celo
Dolcevita nero: celo
Parrucca bionda con cui impersonare Eva Kant: manca
Pashmina fucsia: celo
Giacca militare della marina russa color topo radioattivo: celo
Colbacco ornato di pelo presumibilmente canino: celo
Occhiali da aviatore modello Barone Rosso: manca, ma starebbero da dio


Cosí improbabilmente bardata mi dirigo ad un colloquio di lavoro. Non capisco come potrebbero non prendermi.

 
 

Coming clean 9 December 2003

Filed under: Rants&raves — chicavq @ 14:32

Odio splinder.
Odio splinder con tutto il cuore.
Odio splinder con tutto il cuore e con tutte le mie forze.
Odio splinder con tutto il cuore e con tutte le mie forze e vorrei andare da un’altra parte.

Odio splinder con tutto il cuore e con tutte le mie forze e vorrei andare da un’altra parte ma non so dove andare.
Odio splinder con tutto il cuore e con tutte le mie forze e vorrei andare da un’altra parte ma non so dove andare e quando ho provato a creare un blog su clarence non sono riuscita nemmeno ad entrarci.
Odio splinder con tutto il cuore e con tutte le mie forze e vorrei andare da un’altra parte ma non so dove andare e quando ho provato a creare un blog su clarence non sono riuscita nemmeno ad entrarci e prima di capire qualcosa di movable type passeranno eoni.
Odio splinder con tutto il cuore e con tutte le mie forze e vorrei andare da un’altra parte ma non so dove andare e quando ho provato a creare un blog su clarence non sono riuscita nemmeno ad entrarci e prima di capire qualcosa di movable type passeranno eoni e comunque splinder non mi fa migrare i vecchi post.
Odio splinder con tutto il cuore e con tutte le mie forze e vorrei andare da un’altra parte ma non so dove andare e quando ho provato a creare un blog su clarence non sono riuscita nemmeno ad entrarci e prima di capire qualcosa di movable type passeranno eoni e comunque splinder non mi fa migrare i vecchi post e questa é un’altra ragione per odiarlo ancora di più.

 
 

Domesticherie

Filed under: CasaVQ — chicavq @ 00:17

featuring: mamma vq

- Come va? Che é successo?


- (Lievemente disgustata) Ah, niente, hanno fatto vedere Angela in ospedale per un attimo e adesso stanno per sposarsi.


- Ah, no, ma quello é un sogno


- (Perplessa) Che sogno?


- Sí, Franco sta sognando che lui e Angela si sposano, l’ho letto su tv sorrisi e canzoni


- (Indignata) Ma se io ho visto lei vestita da sposa!


- Eh, appunto, se la sta sognando Franco


- (Sgomenta) Ma io ho visto i loro amici che si preparano per il matrimonio!


- E vabbé ma questo potrà sognare il cazzo che vuole?


- (Offesa) E quanto sei sgarbata.


Silenzio ostile


10 minuti dopo


- (Trionfante) Ma vedi che lei aspetta un bambino!!!


- Mamma porco cazzo ma se di solito ci mettono dieci puntate per far vedere un appuntamento ti pare che stasera in un quarto d’ora a questi li hanno fatti sposare e fare un figlio???


- (Virtuosa) Eh, vabbé, e devi rispondermi cosí?


Due ore e mezzo dopo


- Che é successo? C’era ancora quella ragazza matta?


- Sí, si é vista, ma non é che il film é solo su di lei.


- Ieri sera c’era sempre lei.


- Non é vero


- Sí, c’era sempre lei.


- (Calma, respiro profondo) Vabbé, comunque dei due fratelli uno é entrato in polizia, l’altro si é fatto le contestazioni ma un po’ cosí, é diventato psichiatra, si é innamorato di una che -


- Questa é la ragazza matta?


- No, appunto, questa é quella di cui si é innamorato lo psic -


- Assomiglia alla ragazza matta. Ma sono sposati?


- Non saprei, non credo. E comunque lei si sta dando alla lotta armata


- E questo bambino chi é?


- (…) E’ lo psichiatra… cazzo, mamma!


- Ah, eh, é buio, si vedeva solo la testa, mi sembrava un bambino.

 
 

Al limite usate una clava 6 December 2003

Filed under: Insonnia, VQ Pensiero — chicavq @ 01:22

Lo so, anche voi vorreste* una chicavq da portare a casa e tenere nel taschino della camicia, come un simpatico minipokemon. Oppure da appendere allo specchietto retrovisore della vostra Fiat Marea. Lo so. E’ un desiderio comprensibile. Anche io vorrei essere il mio minipokemon, figuriamoci. E allora come fare? Come si conquista una chicavq? State pensando che é una cosa impossibile, che non ci riuscirete mai, lo so. In effetti avete probabilmente ragione. Ma vogliamo forse impedirci di sognare? Comunque io di consigli non ve ne posso dare. Non sarebbe leale. Ma c’é chi li da’ al posto mio. Questi consigli, voglio essere sincera, non funzionano solo con la chicavq. Questi consigli funzioneranno con tutte le donne del mondo. Davvero. Tutte. Quindi a rischio di giocarmi possibili spasimanti io ve li passo. Più che altro é una filosofia di vita. Se funziona e volete ringraziarmi vi faccio presente che nella colonna qui a destra, lí in basso, c’é la mia wishlist. 


C’é una premessa, un assunto fondamentale:
1) Non devo scusarmi per i miei desideri di maschio. Mi muovo attraverso il mondo senza scuse.
Ora io non é che ho capito benissimo cosa intenda, ma immagino voglia dire che non dovete vergognarvi se in spiaggia vi ritrovate con un’evidente erezione che spunta baldanzosa dagli speedo. Se finora avete risolto stando sdraiati sulla pancia e non muovendovi per nessun motivo, d’ora in poi andate in giro, giocate a racchettoni, andate a prendervi un chinotto e lasciate che la vostra erezione vi preceda e vi annunci. Fieri, vi vogliamo!
2) Tu hai bisogno di me, non io di te.
Questo é lodevole, ma non trova grande applicazione. Basta andare in discoteca una sera e osservare le ragazze che ballano tra di loro facendo finta di ignorare i ragazzi e questi ultimi che al posto degli occhi hanno dei triangolini pelosi.
3) Tu non mi puoi controllare
Io magari no, hai ragione. Il triangolino peloso di cui sopra peró ci riesce abbastanza bene.
4) Non posso prendere una femmina in considerazione fino a quando non ci sono andato a letto
E per andarci a letto va bene anche stordirla con una clava, o con una zaffata di ascella pezzata.
5) Il primo passo per attrarre una femmina é ottenere la sua attenzione, e il modo migliore per farlo é di essere unico, nuovo, differente.
No, aspetta un attimo, quindi la stai prendendo in considerazione prima di andarci a letto? Oh, sempre cosí, mai uno che dica quello che pensa e faccia quello che dice.
6) Io non discuto con una femmina, ne’ cerco di compiacerla. Ascolto quello che ha da dire, ma gentilmente e con fermezza faccio quello che ho pianificato
Questo é giusto, i tappetini non piacciono a nessuno. Inoltre gran parte delle discussioni iniziate dalle donne non hanno capo ne’ coda, ma sono una spirale infinita di seghe mentali. Ecco, l’ho detto.
7) Non c’é donna cosí bella che io non possa avere
Ma cosí intelligente sí, dai.
8) Una da “6″ nel letto batte una da “10″ nella testa, ma una da “10″ nel letto batte tutto il resto (Banale? Forse. Ma é meglio ricordarlo…)
Stavo per dire cose cattivissime. Poi mi sono ricordata della mia letterina a Babbo Natale. Taccio.
9) Non mi lasceró mai coinvolgere seriamente con una femmina che abbia più problemi di quelli che io possa maneggiare
Ecco, chiariamo una cosa. Voi non dovete risovere i nostri problemi. Nessuno vi chiede una soluzione. Se parliamo per ore e ore del capo stronzo e della collega invidiosa non stiamo chiedendo una soluzione. Non siete i meccanici del mondo. Tutto quello che chiediamo sono mormorii consolatori e che facciate finta di non vedere mentre ci ingozziamo di nutella. E un massaggio ai piedi.
10) La persistenza senza la flessibilità é la chiave per il disastro. Variare l’approccio e lo stile per verificare cosa funziona meglio.
Cioé se una vi dice “no” non é che vuol dire veramente “no”, vuol dire che dovete provarci in 38 modi diversi. Prima o poi la prenderete per sfinimento.


* non dite subito di no, dai, non rovinatemi l’incipit