ChicaVQ 3.1

 

Avevo paura di non esserci* 12 November 2004

Filed under: Cose mie — chicavq @ 20:18

* è stato un sollievo scoprire che non c’ero davvero.

Che insomma a me non è che interessi particolarmente rientrare in certi standard o corrispondere a certe caratteristiche. E infatti sono un mostruoso essere deforme e asociale con metastasi di stupidità congenita. Però. No, anche perché alla fine i modelli a cui devi, dovresti corrispondere sono talmente tanti che fai prima a dire ciao al cervello e avventurarti felicemente nel vasto mondo dell’alienazione mentale. Che anche lì. Ma lasciamo stare. E non è mica una posizione da giovane ribbbelle, che la gioventù ce l’ho alle spalle - cristo - e la ribellione è un altro modello a cui adattarsi. E’ che la fatica, la tremenda fatica, l’immane fatica che devi fare per tenere in piedi tutto questo gioco e rientrare in tutti questi ruoli mi fa veramente sfavare. (Cristo però fa veramente brutto dire che la gioventù ce l’ho alle spalle). Però è un po’ antipatica questa cosa, che quando sei con gli altri non sanno dove metterti e tu rimbalzi da una parte all’altra come un pupazzino a molla. Che a me sta anche bene e davvero non è un problema, però se c’è una cosa che cambierei è quella di essere in grado di rientrare in una delle categorie gradite ai datori di lavoro. Ai padroni. Agli imperialisti. Starò esagerando? Vabbè, sto esagerando. Che bastardi non mi avrete mai fa anche bello, però vorrei potermelo permettere. Che la pecunia inizia a non olere più e questa cosa fa tristezza. Che alla fine vinceranno loro e nell’ultima disperata lotta io fuggirò su una Harley Davidson con una benda sull’occhio e un gilet di pelle con sotto niente. Beh però magari lo abbottono.

 
 

School is out 10 November 2004

Filed under: VQ Pensiero — chicavq @ 11:07

Per dire, la storia del Parini ha veramente frantumato il frantumabile. E com’è, e come non è, e indaghiamo sulle motivazioni, e questi poveri ragazzi sono demotivati e senza una guida, e non vogliamo che ci sia un linciaggio morale, e hanno bisogno di tranquillità per tornare a studiare. E sticazzi. Che se fosse successo in un istituto professionale di qualche quartiere da disperati sarebbe uscito al massimo un trafiletto. Che ci sono scuole dove gli episodi allucinanti sono la normalità e nessuno dice un cazzo. Che siccome al Parini ci vanno i rampolli della Milano da bere, ehi, uau, indaghiamo sulle motivazioni e sentiamo cosa dicono gli psicologi. Per dire, un po’ di calcioni nel culo?

Vi abbiamo fornito l’autorevole parere di ChicaVQ, nota pedagoga.

 
 

Storia che si ripete 8 November 2004

Filed under: CasaVQ — chicavq @ 19:52

Che poi ci pensavo.
Ho guardato in giro un po’ di fote della blogfest e non ci sono in nessuna ma neanche per sbaglio.
E quindi si potrebbe pensare che io alla blogfest non è mica vero che ci sono stata.
E allora ho trovato l’unica immagine in esclusiva mondiale che testimonia la mia presenza in tale luogo.

solo che non se n’è accorto nessuno, a parte cofano.

Certo che se non conoscete i meandri del mio blog non capirete, bastardi.

 
 

Jorma, spiegaglielo tu

Filed under: Rants&raves — chicavq @ 00:25

Direi che non c’è storia.

 
 

Eh, vi tocca 7 November 2004

Filed under: CasaVQ — chicavq @ 21:12

Niente fote con la t-shirt ufficiale, quest’anno. Meno alcool, anche. Più facce conosciute, però. Più chiacchiere anche con sconosciuti, che non ce la facevo mica a stare troppo ferma in un posto solo, anche se poi c’era sempre un posto in cui tornavo. Meno Fiottolino, che non c’era. Meno Mae e le ragazze di mbg, che mica mi è venuto in mente di cercarle. Anche se poi cosa vai a dire a gente che non conosci, ciao io non ti ho mai commentato ma ti leggo sempre? E infatti sì, ieri sera l’ho fatto con Leonardo. Poi c’era gente che non conoscevo io che lo diceva a me. Uau. Poi ho passato la sera a cercare 30marlboro e alla fine l’ho trovato. Poi Jorma mi ha portato da Chiaraaa e dal collettivo astigiano. Poi mi sono seduta per terra con Papoff. Poi è venuta a salutarmi Auro. Poi c’era Profeta che non ho capito la storia delle blogger che non mettono la gonna. Poi il Finestraio faceva quello un po’ così, e mentre lo cazziavo ho conosciuto BlackCat, pensa te, che di solito mi reindirizza affanculo e invece ieri sera è stata molto carina e il fatto che io abbia un occhio nero mica vuol dire niente. Poi non mi ricordo chi (Marquant, forse?) mi ha portato da lIvefast. Poi ho conosciuto un sacco di gente che non mi ricordo. Poi naturalmente c’erano quello col sorriso sornione e quello con gli occhioni meravigliati e quella che la vedi e sei felice e quello che lo guardi e ride e ridi anche tu e poi e poi ah, sì, e poi c’era quello che era il più bello di tutti. Poi la festa è finita e siamo andati a casa. E lo spirito del Golfista si è impossessato di me.