Sono un vigliacco militante. Ho paura di tutto, e anche del resto. Le cose che mi fanno orrore le si può trovare sulla Treccani (l’edizione completa, non quella piccola).
Come se invece all’estero se lo fossero filato in tanti. Anni fa ho letto un’intervista a Sclavi in cui ammetteva, lui depresso cronico, di essere finito ancora più sotto i tacchi dopo l’uscita di quel libro, che nonostante un certo battage pubblicitario aveva venduto zero virgola copie. Difatti da allora non gli hanno pubblicato più niente, se non sbaglio.
@gky: Potremmo fondare un club e andare in giro con le magliette “Ho letto “Non è successo niente” e ne vado fiero”. Tanto stamparne 5 non costerà molto. @M.B.: eh, lo so, ma è strana ’sta cosa, che il libro è bello, secondo me.
Potrebbe essere una buona idea. Anzi, si potrebbero stampare le magliette direttamente dalla copertina originale, quella con la prima pagina del giornale. Magari la gente si incuriosisce alla t-shirt, diventa fenomeno di moda e il libro ricomincia a vendere. Se si sono comprati magliette con le scritte “brazo de la muerte”, non vedo perché non dovrebbe andare questa
@gky: daidaidai, rilanciamo Sclavi, dai (c’è da dire che ho provato a leggere “Nero” e non son riuscita a finirlo, ma vabè) @zanna: sapevo che avresti apprezzato
Pensavo al vecchio Tiz proprio l’altra sera. Mai letto “Non è successo niente”?
Oh, ma c’è il plugin per le favicon!? fighissimo..
@gky: mi sa che in Italia l’abbiamo letto in quattro
@profeta: sì sì, non ci facciamo mancare niente, qui.
Ah, anche tu? Allora cinque
Come se invece all’estero se lo fossero filato in tanti.
Anni fa ho letto un’intervista a Sclavi in cui ammetteva, lui depresso cronico, di essere finito ancora più sotto i tacchi dopo l’uscita di quel libro, che nonostante un certo battage pubblicitario aveva venduto zero virgola copie. Difatti da allora non gli hanno pubblicato più niente, se non sbaglio.
@gky: Potremmo fondare un club e andare in giro con le magliette “Ho letto “Non è successo niente” e ne vado fiero”. Tanto stamparne 5 non costerà molto.
@M.B.: eh, lo so, ma è strana ’sta cosa, che il libro è bello, secondo me.
Potrebbe essere una buona idea. Anzi, si potrebbero stampare le magliette direttamente dalla copertina originale, quella con la prima pagina del giornale. Magari la gente si incuriosisce alla t-shirt, diventa fenomeno di moda e il libro ricomincia a vendere. Se si sono comprati magliette con le scritte “brazo de la muerte”, non vedo perché non dovrebbe andare questa
non è succeso niente è un capolavoro!
e il titolo è geniale per un romanzo.
@gky: daidaidai, rilanciamo Sclavi, dai (c’è da dire che ho provato a leggere “Nero” e non son riuscita a finirlo, ma vabè)
@zanna: sapevo che avresti apprezzato