ChicaVQ 3.1

 

Lui, mica è sceso. 4 July 2004

Filed under: Insonnia — chicavq @ 02:08

Non è che mi piace, Baricco. Cioè, non mi piace proprio. Non mi piace, tranne. Tranne Novecento, che invece sì. Ci ho pensato perchè stasera in tv c’era La leggenda del pianista sull’oceano, che anche se non me l’hanno fatto vedere mi è venuto in mente che l’avevo già visto e non mi era piaciuto, tranne. Tranne Tim Roth, che è un Novecento quasi perfetto. E nel film, lunghissimo nonostante il libro sia tanto breve, sono riusciti a mettere tutto quello che c’era e anche qualcosa che non c’era, tranne. Tranne la parte più bella, quella che da’ un senso a tutta la storia. La storia di uno che vorrebbe, forse, una vita diversa ma non è capace di viverla. Cioè la storia di tutti quanti noi, sì, lo so. In effetti non è molto originale. Però Novecento ha trovato la soluzione. E senza psicanalisi ne’ Prozac.

Io, che non ero stato capace di scendere da questa nave, per salvarmi sono sceso dalla mia vita. Gradino dopo gradino. E ogni gradino era un desiderio. Per ogni passo, un desiderio a cui dicevo addio. Non sono pazzo, fratello. Non siamo pazzi quando troviamo il sistema per salvarci. Siamo astuti come animali affamati. Non c’entra la pazzia. E’ genio, quello. E’ geometria. Perfezione. I desideri stavano strappandomi l’anima. Potevo viverli, ma non ci sono riuscito. Allora li ho incantati. E a uno a uno li ho lasciati dietro di me.
(…)
E’ un lavoro di cesello. Ho disarmato l’infelicità. Ho sfilato via la mia vita dai miei desideri. Se tu potessi risalire il mio cammino, li troveresti uno dopo l’altro, incantati, immobili, fermati lì per sempre a segnare la rotta di questo viaggio strano che a nessuno mai ho raccontato se non a te.

Vabè, io provo con i Fiori di Bach.

 
 

10 motivi per cui invece sì 27 June 2004

Filed under: Insonnia — chicavq @ 01:56

Raymond
Slippery when wit
La salita fino al castello
Il pino marittimo
Jackpunk
Athina Cenci. Ma anche no
Wherever you will go V 2.0
L’ora del massaggio
Le domande senza risposta
Il salto del leopardo

Non è tutto qui, ci sarebbe altro da dire, ma le cose belle vanno custodite e non sbandierate in giro.

N.B. Questo post si autodistruggerà tra 30 secondi. Ma anche no.

 
 

Mi mancava 8 June 2004

Filed under: Insonnia — chicavq @ 00:55

Luca (12:10 AM) :
pensa se poi ci innamoriamo, che ironia della sorte
ChicaVQ (12:11 AM) :
che bello
ChicaVQ (12:11 AM) :
potremmo fare un blog unificato
ChicaVQ (12:11 AM) :
ma anche no
Luca (12:11 AM) :
no il blog no
Luca (12:11 AM) :
tu sei troppo ciellina

 
 

Consapevolezza 17 December 2003

Filed under: Insonnia, VQ Pensiero — chicavq @ 00:35

Non sono abbastanza normale per essere normale. D’altra parte non sono abbastanza anormale per essere anormale. Non sono abbastanza intelligente per essere intelligente, ma nemmeno abbastanza scema da essere scema. Non sono abbastanza originale per essere originale, e nemmeno abbastanza banale per essere banale. Sono solo abbastanza intelligente da accorgermi della mia mediocrità. Ma nemmeno. Non sono mediocre, sono informe. Non sono abbastanza magra per essere magra, ne’ abbastanza grassa per essere grassa, non sono abbastanza bella per essere bella ne’ abbastanza brutta per essere brutta, non sono abbastanza depressa per essere depressa ne’ abbastanza infelice per essere infelice. Cammino in equilibrio sull’orlo dell’infelicità, ed é estenuante. Che non c’entra con il mio essere informe, ma mi é venuto in mente. Che poi non é nemmeno un male, essere intelligenti é pericoloso. Bisogna essere molto forti per essere intelligenti, bisogna avere un equilibrio, bisogna avere dei punti di riferimento saldi che ti ancorino a terra. Essere intelligenti é pericoloso.

 
 

Hai un momento Dio 16 December 2003

Filed under: CasaVQ, Insonnia — chicavq @ 01:43

Signoreiddio. Signoreiddio, sentimi bene. Va bene la mela, il serpente e quello che vuoi. Che poi é anche un po’ colpa tua, che la curiosità sia donna direi che potevi pure immaginartelo. Ma lasciamo stare. Insomma dicevo ok, va bene, la punizione ci sta. Senza guardare in faccia a nessuno, niente attenuanti, nessun condono… signoreiddio, in confidenza, saresti un magistrato esemplare. Un po’ forcaiolo, forse, ma integerrimo. Poichè vedo che nessun fulmine ha ancora colto me o incenerito il mio modem, mi permetterei di andare avanti. Signoreiddio, va bene lavorare la terra maledetta che produce spine e rovi, va bene mangiare l’erba dei campi, va bene partorire con dolore. Davvero, va bene tutto. Ma signoreiddio, la sindrome premestruale era davvero necessaria?