ChicaVQ 3.1

 

Accetto soci 7 August 2003

Filed under: Uncategorized — chicavq @ 17:22

Va bene, parliamo di una cosa di cui non parla nessuno. Il Superenalotto. Ieri al lavoro si é giocato un megasistema al quale bisognava contribuire con 10 euro. Io naturalmente ho fatto il gesto dell’ombrello e ho soprasseduto. Quando ho capito che il montepremi era di qualcosa come 50 milioni di euro ho avuto un attimo di sbandamento, ma la mia decisione é rimasta salda. Naturalmente alla fine non hanno vinto nulla, e io andavo in giro tutta tronfia sventolando un biglietto da 10 euro. Ma a parte questo. 50 milioni di euro. E che ci farei con 50 milioni di euro? Boh. Mi comprerei una casa più grande, penso. Possibilmente nella tavola 23 riquadri c-d 5 di Tuttocittà. Per il resto mah, mollerei tutto e andrei a fare l’attivista di Greenpeace. Oppure metterei su un agriturismo. Uhm, sí, mi piace l’idea. Agriturismo. Andata. Ora devo solo giocare al ^xenalotto.

 
 

Mary Poppins

Filed under: Uncategorized — chicavq @ 11:29

Inventario del contenuto della tasca esterna della mia borsa.



  • n. 1 carta di identità

  • n. 1 mazzo chiavi casa

  • n. 1 chiavi della macchina

  • n. 2 chiavi associazione

  • n. 1 carnet biglietti Atm

  • n. 1 blocchetto buoni pasto

  • n. 3 evidenziatori

  • n. 2 penne, di cui una rotta

  • n. 3 resti buoni pasto

  • n. 1 bustina di zucchero

  • n. 1 burro cacao in tubetto

  • n. 1 pacchetto dietorelle fragola

  • n. 1 pacchetto chewing-gum antiplacca

  • n. 1 accendino

  • n. 1 chiavetta per distributore caffé del lavoro

  • n. 1 telefonino

  • n. 1 fermacapelli

Dicono che per fare ordine in noi stessi bisogna fare ordine nelle cose che ci stanno intorno. Se tanto mi da’ tanto…

 
 

L’idiozia é trasversale 5 August 2003

Filed under: Uncategorized — chicavq @ 17:44

Va bene, allora, a me questa cosa fa veramente incazzare. Mi fa vergognare, mi ripugna l’ignoranza, la cattiveria e la demenza che vedo in giro. Mi ripugna che questa cattiveria e questa idiozia vengano proprio da quelli su cui si dovrebbe fare affidamento per cambiare le cose. Mi fa schifo leggere di gente contenta per l’incidente di Placanica, gente che si augura che resti paralizzato, cosí come mi faceva schifo chi gioiva per la morte di Carlo, chi diceva che se l’era cercata, che doveva aspettarselo, che era nell’ordine delle cose. Mi fa schifo Agnoletto che pensava di fare una manifestazione di 500.000 persone senza servizio d’ordine, perché “devono pensarci carabinieri e polizia”. Mi fa schifo la sinistra che di fatto ha organizzato il G8 e quando ha capito che poteva essere un’occasione per dare addosso al governo Berlusconi ha valutato l’opportunità di andare in manifestazione, perdio. Mi fa schifo chi ha strumentalizzato la vicenda di Carlo, da una parte e dall’altra, per i loro scopi di merda, senza nessun rispetto per la morte di un ragazzo di vent’anni, mi fa schifo chi, da una parte e dall’altra, strumentalizza dei giovani per portarseli in giro riempiendoli di cazzate, mi fanno incazzare gli idioti che non capiscono che un fatto come questo é l’ennesima occasione perfetta per screditare tutto un movimento che alla fine con queste teste di cazzo non ha niente a che fare, mi fa schifo chi non va oltre, chi si ferma alla superficie di una divisa che per lui incarna tutto il male del mondo, senza capire che sono altre le cose da combattere, e spesso sono pure dentro di noi.


E vaffanculo.

 
 

Some like it hot

Filed under: Uncategorized — chicavq @ 12:31

E’ veramente fastidioso restare senza sigarette e senza la minima voglia di alzare il culo per andarle a comprare, tanto più che il tabaccaio sotto casa é chiuso. Lo so, mi ero ripromessa che non avrei mai parlato del caldo qua sopra, mi danno molto, molto fastidio quelli che non fanno che ripetere “che caldo, oh, ma hai visto che caldo, no ma fa troppo caldo, ehhh il clima sta cambiando, l’Italia sta diventando un paese tropicale” cazzo abbiamo capito, lo sappiamo tutti che fa caldo, non é che possiamo stare a parlarne tutti i giorni. Detto questo, fa veramente caldo. Stanotte in camera non si resisteva, nemmeno col ventilatore puntato addosso, cosí sono andata a dormire in sala, per terra. E ora giuro, lo giuro, di caldo non parleró più.

 
 

It’s monday morning 5:19 4 August 2003

Filed under: Uncategorized — chicavq @ 11:01

Da quando non esiste più la domenica, il lunedí non mi pesa poi cosí tanto.