ChicaVQ 3.1

 

Popcorn 19 December 2005

Filed under: VQ Pensiero — chicavq @ 17:21

A volte mi capita di leggere blog a caso, tipo che vado sulla pagina principale di splinder e apro gli ultimi aggiornati. E leggo un po’ di roba ed è come una soap, proprio, che magari la tizia del blog ha un fidanzato ma scopa col migliore amico di lui o cose così, oppure è una cinna che vomita di nascosto e insomma ogni volta mi illudo che mi ricorderò che blog era* e ci tornerò per aggiornamenti, poi me lo dimentico ed è terribile, non saprò mai come va a finire.

* non li salvo perché così evito la dipendenza.

 
 

Doh 29 November 2005

Filed under: VQ Pensiero — chicavq @ 17:18

Non sono morta, non sono in sciopero e nemmeno in crisi creativa (creache??).
Mi ero solo dimenticata la password del blog.
Ma ora che l’ho recuperata devo dire una cosa importantissima che ha impegnato molto i miei pensieri in queste settimane (sì però non del tutto, che ho pensato anche ad altre cose importanti uguali se non di più).
Comunque, ecco.
Barbara Palombelli è la doppiatrice di Lisa Simpson.
Sì.
Ecco.

 
 

Non è che non sappiamo parcheggiare 7 October 2005

Filed under: VQ Pensiero — chicavq @ 16:44

Allora, c’era Fiandri che parlava di questa cosa della capacità di astrazione. Che, pare, sia un requisito fondamentale degli scacchisti. Dei bravi scacchisti. Io naturalmente a scacchi sono una pippa, ma mi piace dire che è perché non ho pazienza. Invece riesco immaginare benissimo cose che non ho davanti agli occhi. Cioè magari non benissimo, perché poi non ci prendo, però prima di vivere le cose io devo immaginarle collocate nel tempo e nello spazio. Ad esempio mi ricordo che quando sono venuta a vivere qui io avevo preso per bene tutte le misure, approssimando solo per qualche manciata di centimetri, ma del resto cosa saranno mai pochi centimetri in più o in meno, eh, maschietti? vabè, quindi avevo preso tutte le misure e avevo trovato un programmino che ti permetteva di creare la piantina dell’appartamento e di piazzarci dentro i mobili e cose così, e mi ricordo che però secondo la piantina non c’era abbastanza spazio tra il televisore e il divano, e invece lo spazio c’è, quindi ecco, io sono giunta alla conclusione che o astrarre non serve poi a molto perché poi le cose vanno sempre diversamente da come te le eri immaginate, o quei pochi centimetri in più o in meno contano eccome. Secondo me, a occhio, è la seconda.

 
 

Incentivi efficaci 6 September 2005

Filed under: VQ Pensiero — chicavq @ 01:48

Io, per dire, alle cose do un sacco di fiducia. Dice quali cose. Ma tutte le cose, in generale. Tipo: non ho mai visto un concerto di Ligabue, che quando ero giovane un po’ mi tenevo e facevo la faiga alternativa, mentre ora che c’ho un’età non me ne può fregare di meno. E quindi alé, mi son detta, questo unico megaconcerto con 15 palchi e otto milioni di spettatori io ci vado, vamolà. Eviva eviva, si va a fare la ggiovane che canta certe notti pure se va a letto alle 11 tutte le sere, ié ié. Ecco. Poi. Poi poi poi. Poi esce una roba che io cioè, io vado a vedere il concerto di uno che l’ultimo singolo (e oh, l’ha scelto con cura, attenzione, è la punta di diamante dell’album, mica roba da niente), ecco, l’ultimo parto di questa mente eccelsa è una roba che dice

femmina come la terra
femmina come la guerra
femmina come la pace
femmina come la croce
femmina come la voce
femmina come sai
femmina come puoi
femmina come la sorte
femmina come la morte
femmina come la vita
femmina come l’entrata
femmina come l’uscita
femmina come le carte
femmina come sai
femmina come puoi

Ma. Cosa.Cazzo. Dici.
Ma cosacazzo vuole dire.
E insomma sono un po’ demotivata.

 
 

Mi vien da dire una cosa* 21 June 2005

Filed under: VQ Pensiero — chicavq @ 17:40

Io ho uno strano rapporto con le recensioni.
Di qualsiasi genere.
Nel senso film, libri, dischi, blog.
Lo strano rapporto consiste nel fatto che le fiondo¹.
Bello questo fiondare¹, eh?
Non fa fico?
In realtà lo sto usando un po’ a cazzo, che non sono sicura voglia dire ciò che il mio amico che mi insegna le parole mi dice che voglia dire, secondo me viene usato anche in un altro senso un po’ volgare, però insomma qui non c’è rischio di equivoci, che tanto mica potrei fiondare² una recensione, quindi va bene così. C’è poi anche fiondare³ nel senso in cui lo si diceva ai tempi dei paninari, ma qui sta venendo fuori una discussione di semantica e molliamola lì.
Comunque, le recensioni sono fatte perché della gente un po’ spocchiosa legge un libro o vede un film o sente un disco e poi vuole spiegare a tutto il mondo di cosa parla quel libro o quel film o quel disco. Cioè il disco non parla ma la gente spocchiosa non ci fa caso. Come se poi al mondo interessasse la rava e la fava del perché quel libro o quel film o quel disco a loro sono piaciuti o no. E allora io leggo già malvolentieri le recensioni, quando le leggo, cioè quasi mai, e poi comunque anche se leggo non do’ mai mai mai retta a quello che dicono. Ma mai. E quindi, nello specifico, se ad esempio qualcuno mi consiglia un blog a me quel blog non piace. A me piacciono solo i blog che trovo io. E se piacciono a tanti c’è qualcosa di sbagliato e a me iniziano a piacere di meno. Quindi se siete nei miei link sappiate che non piacete a nessuno. Forse solo a me. E se iniziate a piacere a qualcuno tra un po’ non piacerete più a me. Cioè io fossi in voi non avrei dubbi su cosa preferire.

*no, il titolo non c’entra niente col post, è che ero lì che pensavo e pensavo e pensavo (e pensavo) a un titolo e non mi veniva e non mi è venuto e però mi è venuto in mente che io, il giorno che avrò un bambino e dovrò dargli un nome, io avrò bisogno di una gravidanza di 18 mesi.